Telefonare quasi gratis: con i VoIP si può!

Un telefono VoIP è un apparecchio utilizzato per le comunicazioni voce attraverso la tecnologia VoIP, acronimo di Voice over IP. Questo significa che la telefonata, al posto che passare attraverso la normale rete telefonica “via cavo”, viene effettuata attraverso Internet. IP_Video_Phone_1535-DSCN1202-2Ciò comporta numerosi vantaggi: innanzitutto il fatto che non esista il roaming per le chiamate all’estero, con conseguente abbassamento delle tariffe, in secondo luogo la possibilità di effettuare anche videochiamate o videoconferenze (ovvero videochiamate con più persone in linea contemporaneamente). Questa tecnologia è largamente utilizzata dalle grandi aziende per le comunicazioni tra le varie sedi dislocate in tutto il mondo, ma anche da chi vuole semplicemente tenersi in contatto con una persona lontana, anche in virtù dell’esistenza di tariffe “flat” che prevedono un fisso mensile e non a consumo. Lo svantaggio maggiore dell’uso del telefono VoIP al posto di quello tradizionale è da ricercare nella qualità della telefonata, spesso minore, in quanto legata alla velocità della connessione Internet, e che può influire anche molto negativamente soprattutto per le videochiamate.

In commercio esistono vari tipi di telefoni VoIP: i cosiddetti softphone, che sono “telefoni virtuali”, cioè programmi da installare sul computer che permettono di utilizzarne altoparlanti e microfono per le telefonate, gli apparecchi USB, che vanno collegati al computer, e infine i telefoni SIP basati su hardware, che assomigliano molto agli apparecchi tradizionali ma sono collegati alla rete dati invece che alla normale linea telefonica. Inoltre c’è anche la possibilità di usare un normalissimo telefono fisso come apparecchio VoIP, purché esso venga collegato ad un adattatore ATA, particolare strumento che, opportunamente allacciato ad un cavo ethernet (per i dati), trasformerà il vecchio telefono in un VoIP.

Arte contemporanea: dai principali movimenti ai maggiori artisti internazionali

Quando si parla di arte contemporanea ci si riferisce alle forme d’arte create nel presente. L’uso del termine ‘contemporanea’ è principalmente dovuto all’esigenza di definire una modalità artistica che non vede la presenza di una scuola artistica ‘dominante’ unanimemente riconosciuta da critici, storici dell’arte e artisti.

arte contemporanea (immagine)Esiste insomma una certa difficoltà a definire criticamente l’arte contemporanea, a differenza di quanto avveniva prima della fine degli anni sessanta, quando le opere potevano essere fondamentalmente ricondotte ad una particolare scuola pittorica o artistica. L’arte contemporanea si contraddistingue per una vivacità ed una multidisciplinarietà del tutto peculiari, che risentono senza ombra di dubbio dei cambiamenti culturali, politici, economici e globali occorsi nella società.

La data di inizio dell’arte contemporanea è generalmente fissata in corrispondenza della fine dell’arte moderna (ovvero al termine degli anni sessanta del XX secolo) fino ai giorni nostri.

Elenco dei principali movimenti e delle più importanti correnti dell’arte contemporanea

  • Architettura postmoderna: si caratterizza per il ritorno dell’ornamento e per il citazionismo ed è considerata una risposta al formalismo dell’International Style e del modernismo.
  • Arte concettuale: espressione artistica in cui i concetti e le idee espresse siano più importanti del risultato estetico e percettivo dell’opera stessa.
  • Arte di strada: forme di arte che si manifestano in luoghi pubblici nelle tecniche più disparate: spray, sticker art, stencil, proiezioni video, sculture.
  • Arte digitale: forme d’arte elaborate in forma digitale.
  • Arte informale: la risposta artistica che l’Europa dà alla profonda crisi morale, politica e ideologica conseguente agli orrori messi in luce dalla seconda guerra mondiale.
  • Arte Povera: movimento artistico sorto in Italia nella seconda metà degli anni sessanta del secolo scorso al quale aderirono autori di ambito preminentemente torinese.
  • Arte relazionale: forma d’arte contemporanea che prevede la partecipazione del pubblico fruitore alla costruzione o alla definizione dell’opera di cui fruisce.
  • ASCII Art: mezzo artistico che consiste di immagini prodotte componendo i 95 caratteri ASCII.
  • Body art: comprende le forme artistiche fatte sul corpo, con il corpo o opere consistenti nel corpo stesso.
  • Culture jamming: pratica contemporanea che mira alla contestazione dell’invasività dei messaggi pubblicitari veicolati dai mass media nella costruzione dell’immaginario della mente umana.
  • Espressionismo astratto: movimento artistico statunitense successivo alla seconda guerra mondiale
  • Fluxus: gruppo neo dadaista che nasce nel 1961; i suoi componenti si identificavano sia con la musica e la poesia sperimentale sia con le arti visive.
  • Installazione (arte): opera d’arte in genere tridimensionale; comprende media, oggetti e forme espressive di qualsiasi tipo installati in un determinato ambiente.
  • Massimalismo: genere che enfatizza le pratiche che richiedono intenso lavoro e si concentra sul processo stesso di creazione.
  • Neo-Dada: movimento artistico che riprende i temi e gli stili dadaisti, caratterizzandosi per l’impiego di materiali moderni, da soggetti dell’immaginario popolare e da contrasti assurdi.
  • Performance art: forma artistica dove l’azione di un individuo o di un gruppo, in un luogo particolare e in un momento particolare costituiscono l’opera.
  • Pop Art: corrente artistica della seconda metà del XX secolo che deriva dalla parola inglese “popular art” ovvero arte popolare.
  • Stucchismo: movimento artistico internazionale nato per promuovere la pittura figurativa in opposizione all’arte concettuale.
  • Young British Artists

Elenco artisti contemporanei
Per gli artisti contemporanei presentati di seguito può essere fornito un link di approfondimento (intervista, biografia, ecc.)

Arte

  • Marina Abramović: artista fondamentale del Novecento.
  • Maurizio Cattelan: artista italiano, famoso per opere e interventi provocatori, che vive e lavora tra Milano e New York.
  • Guido Baragli: pittore e artista italiano, la sua arte si ispira alla ricerca dei dettagli mostrati dai macro-ingrandimenti.
  • Roberto Barni: pittore e scultore italiano della Scuola di Pistoia, esponente del Citazionismo e della Pittura Colta.
  • Jesper Just: giovane artista danese che ha già all’attivo una quindicina di video.
  • Damien Hirst: uno degli artisti viventi più quotati al mondo.
  • Jeff Koons: scultore, pittore e artista statunitense.
  • Vanessa Beecroft: artista concettuale italiana formatasi all’Accademia di Brera.
  • Gilbert George: Gilbert & George, all’anagrafe Gilbert Prousch e George Passmore sono un duo di artisti contemporanei.

Architettura e design

  • Thomas Herzog: pioniere dell’innovazione oltre che uno dei massimi esponenti nel campo dell’architettura bioclimatica e del progetto ecosostenibile.
  • Bjarke Ingels: giovane architetto danese, insignito dello European Prize for Architecture 2010.
  • Renzo Piano: tra i più noti e attivi architetti a livello internazionale, vincitore del Premio Pritzker.
  • Philippe Samyn: architetto e ingegnere belga, il cui stile è caratterizzato dall’utilizzo di strutture in vetro, legno e acciaio.
  • Peter Eisenman: architetto e teorico di fama internazionale, nato nel 1932 a Newark, New Jersey, Usa.
  • Paolo Soleri: inventore della ‘città perfetta’.
  • Emilio Ambasz: architetto argentino, organizzatore a New York della notissima mostra “Italy: the new domestic landscape”.
  • Fabio Novembre: designer poliedrico, uno dei maggiori interpreti del design italiano.
  • Stefano Boeri: architetto, urbanista e politico italiano.
  • Cecil Balmond: ingegnere strutturista, artista e scrittore di fama internazionale.
  • Gaetano Pesce: scultore, designer e architetto italiano.
  • Cedric Price: una delle più importanti figure dell’architettura in Gran Bretagna nella seconda metà del 20° secolo.
  • Ross Lovegrove: uno dei designer più ‘visionari’ della scena contemporanea.
  • Antonio Citterio: architetto e designer italiano.
  • Konstantin Grcic: designer tedesco, indicato come uno dei migliori talenti contemporanei.
  • Alessandro Mendini: architetto, designer e artista italiano.
  • John Maeda: artista, graphic designer, esperto informatico e docente di fama mondiale.
  • Alberto Alessi: imprenditore che ha scritto la storia del design.

Fotografia e illustrazione

  • Emiliano Ponzi: italiano, uno tra i principali illustratori contemporanei in circolazione.
  • Oliviero Toscani: fotografo, vera e propria forza creativa dietro i più famosi marchi e giornali del mondo.

Per saperne di più:

Picasso torna a Milano

“Avete fatto voi questo orrore, maestro?” . “No, è opera vostra”. Così rispose Pablo Picasso a un ufficiale tedesco davanti a Guernica, il monumentale quadro-testamento dell’orrore del primo bombardamento aereo di massa sulla popolazione civile avvenuto durante la Guerra Civile spagnola.

Ci sarà anche tutta la documentazione fotografica sulla prima esposizione della tela nel 1953 a Milano nella grande mostra antologica dedicata a Picasso che aprirà a Palazzo Reale, il prossimo 20 settembre.Picasso è il mio artista preferito e l’aneddoto l’ho ascoltato ieri mattina, in auto, raccontato su Radio 24 (emittente che organizza la mostra). Ero alla ricerca di appartamenti in vendita a Milano e stavo passando proprio davanti a Palazzo Reale.

Sarà anche per questo che non vedo l’ora di tornare in città. Da fine settembre ci saranno in mostra oltre 200 opere tra dipinti, disegni, sculture e fotografie. L’esposizione è curata da Anne Baldassari, riconosciuta a livello internazionale fra i più importanti studiosi dell’artista e curatrice del Musée National Picasso di Parigi, dov’è conservata la più grande collezione al mondo delle opere dell’artista spagnolo.

L’antologica presenta un excursus cronologico sulla produzione di Picasso, mettendo a confronto le tecniche e i mezzi espressivi con i quali l’autore si è cimentato nella sua lunga carriera, un’evoluzione ininterrotta del linguaggio artistico che procede parallela con la storia dell’arte del XX secolo: tra i tanti capolavori in mostra “La Celestina” (1904), “Uomo con il mandolino” (1911), “Ritratto di Olga” (1918), “Due donne che corrono sulla spiaggia” (1922), ”Paul come Arlecchino” (1924), “Ritratto di Dora Maar” e “La supplicante” (1937).

All’interno del percorso espositivo, sarà presente anche la documentazione sulla storica mostra del 1953 a Palazzo Reale, quando, per la prima volta in Italia, venne esposta la grande tela di “Guernica” (1937).

Informazioni:

Dal 20/09/2012 al 06/01/2013:
Lunedì: 14:30-19:30
Da martedì a domenica: 09:30-19:30
Giovedì e sabato apertura prolungata fino alle 22:30

Ingresso € 9,00 – Ridotto € 7,50 – Ridotto speciale € 4,50

Tratto da: http://www.anordestdiche.com

Il Duomo di Orvieto

Tanto è celebre nel mondo, il Duomo di Orvieto, che non poche persone giungono nella città della Rupe unicamente attratte dal suo grandioso monumento simbolo. A noi piace pensare che arriverete a Orvieto per conoscerne anche altri e numerosi tesori, ma è indubbio che la Cattedrale di Santa Maria Assunta – semplicemente il Duomo per gli orvietani e non solo – di Orvieto costituisce la maggiore e incontrastata meraviglia.

Celebrato nei secoli da artisti, scrittori e comuni mortali, il Duomo non mancherà di sorprendervi anche se siete ben documentati e ne avete già molto letto, anche se ne avete già gustato immagini ed eventuali cartoline. Da qualunque direzione sopravverrete, vi stupiranno le sue ardite e slanciate proporzioni – un indubitabile inno al desiderio di infinito e di ascesa verso il cielo – e la sua mirabile e suggestiva unicità, che sfugge a ogni semplicistica classificazione di stile. Intitolata alla Vergine Assunta, la Cattedrale è ovunque riconosciuta come una delle massime realizzazioni artistiche del tardo Medioevo italiano, in cui si fondono, a superare la tradizione basilicale romana e a creare un insieme del tutto irripetibile e originale, il sentimento che animò le grandi cattedrali europee del due-trecento, le soluzioni architettoniche degli ordini mendicanti e i motivi figurativi del gotico francese.

Che si arrivi dalla Via Postierla, trovandosi di fronte la maestosa semplicità del fianco sud, esaltato dal verde del prato e dall’imponente pilone d’angolo, o dalla frontale Via Maitani, scoprendo lentamente il dorato trionfo musivo della facciata, o dalla stretta e tortuosa Via del Duomo, che secondo un rituale prospettico molto caro all’urbanistica medievale scopre lentamente il grandioso effetto della facciata, l’isolamento del Duomo nella piazza è evidente e, come ben nota lo studioso di urbanistica medievale Alberto Satolli, “il vuoto aereo che avvolge l’edificio a partire dal misurato spazio circostante è il completamento trasparente che ne esalta l’architettura”.

Edificato nel corso di più secoli, dal XIII al XVII, con apporti che giungono fino al moderno XX, il vasto palinsesto della Cattedrale dell’Assunta deve la sua costruzione a motivi molteplici: non solo religiosi, come vuole la tradizione, che lega il Duomo al miracolo dell’Eucarestia avvenuto a Bolsena nel 1263, ma più ampiamente politici, urbanistici, sociali e artistici.
Cercheremo di raccontarvi in modo sintetico, ma al tempo stesso esaustivo, la lunga e appassionante avventura della Fabbrica del Duomo di Orvieto. Merita tuttavia di essere approfondita con qualcuna delle numerose pubblicazioni che, per tutte le tasche e per tutte le esigenze, dalle più divulgative alle più specialistiche, troverete nei bookshop e nelle librerie cittadine: magari da cominciare a sfogliare proprio sulle scale del sagrato della Cattedrale, battute e vissute ogni giorno non solo dai turisti ma, con amorevole confidenza, anche dagli orvietani.

Articolo tratto da http://www.inorvieto.it

Alla caccia di offerte pensando alle vacanze

Quando arriva la primavera il pensiero corre subito all’estate e alle fatidiche 2 settimane di ferie che ciascuno di noi sogna tutto l’anno. Una volta si correva in agenzia e si chiedevano i cataloghi dei vari Toru Operator; oggi, grazie alla diffusione di internet, ciascuno ricerca le migliori offerte nei villaggi turistici, nei residence o negli hotel delle località più gettonate dai vacanzieri. Sono decine i siti web che raccolgono le proposte più allettanti e le pubblicano online: vuoi con la formula “prenota prima” o “last minute”, gli sconti sono sempre dietro l’angolo e i consumatori hanno ormai imparato a destreggiarsi da un sito all’altro alla ricerca del prezzo migliore.

Tra le regioni più ricercate ogni anno troviamo la Puglia, grazie ad un mare splendido ed un’accoglienza calorosa da parte dei gestori delle migliaia di strutture ricettive presenti nel tacco d’Italia. Le offerte dei villaggi della Puglia sono forse le più richieste da parte dei turisti che decidono di trascorrere le vacanze estive sulle splendide coste pugliesi. Da nord a sud della regione sono infatti presenti splendidi complessi turistici capaci di intrattenere i propri clienti con ogni tipo di svago e relax: dalla vela al tiro con l’arco, dal windsurf alle serate in discoteca, i villeggianti potranno dimenticarsi della routine quotidiana e immergersi per alcuni giorni nella piacevole atmosfera dell’animazione del villaggio prescelto.